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Catalogue of the Soprintendenza Archeologica di Pompei (inventory SAP)

Italiano: Gli antichi siti archeologici dell'area vesuviana erano amministrati e di pertinenza della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta (SANC). A seguito del terremoto del 23 novembre 1980 il Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali (MBCA) decise - proprio per la densità e l'importanza delle vestigia antiche presenti nell'area vesuviana - di istituire la nuova Soprintendenza Archeologica di Pompei (SAP) che così diveniva competente per quelle aree della provincia di Napoli che comprendevano le antiche città di Pompeii, Herculaneum, e le ville romane di Stabiae, Oplontis, e Boscoreale. Questi siti attribuiti alla SAP, dal punto di vista amministrativo venivano così a trovarsi separati dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) - istituto che raccoglie la maggior parte dei reperti rinvenuti in essi - il quale invece continuava a far parte della SANC. Pertanto tutti i reperti archeologici rinvenuti di recente nelle antiche città vesuviane e catalogati dopo il 1980 hanno ottenuto un numero di inventario della SAP, e non più quello del MANN. Da aprile 2008 il rinnovato Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), a seguito di una suddivisione più organica dei territori attribuiti alle varie soprintendenze, ha nuovamente unito i siti archeologici vesuviani al Museo Archeologico di Napoli, con la creazione della nuova Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei (SANP).


English: The ancient archaeological sites of the Vesuvian area were administered by the Archaeological Superintendence of Naples and Caserta (SANC). Following the earthquake of 23 November 1980 the Ministry for Heritage and Culture (MBCA) decided - due to the density and abundance of ancient remains found in the Vesuvian area - to establish the new Archaeological Superintendence of Pompeii (SAP) which became responsible for those areas of the province of Naples that included the ancient city of Pompeii, Herculaneum, and the Roman villas of Stabiae, Oplontis, and Boscoreale. These sites attributed to the SAP, by the administrative point of view were separated from the National Archaeological Museum of Naples (MANN) - institute that collects most of the artefacts found in them - who instead of being part of SANCs. Therefore all the archaeological remains found recently in the ancient Vesuvian cities and cataloged after 1980 have obtained an inventory number of the SAP and not that of MANN. From April 2008 the renovated Ministry of Heritage and Culture (MiBAC), following a more organic division of the territories assigned to the various superintendences, has again joined the Vesuvian archaeological sites to the Archaeological Museum of Naples, with the creation of the new Special Superintendence to the Archaeological Heritage of Naples and Pompeii (SANP).