Category:Bronze peplophorai from the Villa of the Papyri (Herculaneum)

Italiano: Cinque statue in bronzo rappresentanti giovani donne stanti in vari atteggiamenti; esse furono definite da Winckelmann "danzatrici", reinterpretate da P. Zanker "portatrici di acqua" (hydrophorai), mentre negli anni cinquanta esse sono state comprese come "Danaidi", le sciagurate figlie di Danao condannate per i loro misfatti ad attingere acqua in eterno. Oggi più correttamente si indicano semplicemente come Peplophorai. Le statue (h min. m 1,50; h max. m 1,55) sono state rinvenute ad Ercolano nel peristilio rettangolare della Villa dei Papiri. Per il loro numero (5 + 1 più piccola) e per le loro basi che risultano dritte sul davanti ma semicircolari sul retro, si presuppone che originariamente decorassero i bordi dell' euripo situato al centro del peristilio quadrato (che difatti presenta sei nicchie al suo interno), e che la loro collocazione al tempo dell'eruzione nel peristilio rettangolare fosse solo provvisoria a causa dei lavori di ristrutturazione in corso nella villa. Oggi le sei statue sono esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli nelle sale dedicate alla Villa dei Papiri (inv. 5603, 5604, 5605, 5619, 5620, 5621).
English: The so-called “Dancers of Herculaneum”, 5 statues of women wearing the Doric peplos a group of life-sized bronzes with inlaid eyes that were adapted Roman copies of originals from the fifth century BCE, all found in the Villa of the Papyri in Herculaneum in 1754. Probably they represents a suite of dancing personages, sculptured in different positions. They are supposed to be hydrophorai too, drawing up water at the fountain.

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Last modified on 12 February 2014, at 14:40